Come risolvere problema email Virgilio e Libero
22-01-2023 16:23 IT news

Come risolvere problema email Virgilio e Libero

Il problema è stato grave fin da subito!

Lo abbiamo notato da subito quando, il 22, abbiamo cercato di contattare un nostro cliente alla sua email.
Dal giorno abbiamo iniziato a ricevere le notifiche di "Undelivery Mail Return", "Indirizzo non trovato: il tuo messaggio non è stato recapitato a ******.***********@virgilio/libero perché l'indirizzo risulta inesistente o non può ricevere email." e varie altre notifiche successive ai nuovi tentativi di invio (ancora oggi, 26, ne stiamo ricevendo e veniamo avvisati dell'impossibilità di raggiungere l'utenza destinataria).

Quello che abbiamo fatto subito, tutelando il nostro cliente che non poteva assolutamente rimanere senza email, è stato avvisarlo informandolo che qualcosa non stava sicuramente andando bene nella sua casella di posta elettronica (è rarissimo e quasi impossibile che una email vada totalmente giù) e di agire immediatamente così da ripristinare la sua operatività (azione fatta attivando una nuova email su altro provider ed aggiornando ogni suo canale/pagina web e, per sua fortuna, poté informare tutti i suoi clienti inviando una newsletter urgente avendo un backup degli indirizzi che viene aggiornato giornalmente alla chiusura della giornata di lavoro).

Cosa è successo a Virgilio e Libero Mail?


Non è mai successo in tutta la storia di internet che un servizio così importante, ormai fondamentale, oggi, per tantissime aziende e privati, andasse giù ed il down perdurasse per giorni (ancora oggi, a distanza di oltre 96 ore - dato aggiornato oggi 26/01 - i servizi risultano irraggiungibili per parecchie email, se non tutte, che si appoggiano a questo servizio email).

L'azienda e provider che gestisce i due servizi è la famosa Italiaonline che, dopo i primi rumors come raggiungibili sul web da banali ricerche, afferma di non aver ancora chiaro quale sia stato il problema che ha generato questo importante disservizio ma, allo stesso tempo, assicura della insussistenza di possibilità di perdita di dati per gli utenti Libero e Virgilio.

Intanto, però, le associazioni di categoria invitano gli interessati a schierarsi quali parte lesa preparando class action e reclami.

Commercialisti, avvocati, privati, liberi professionisti, agricoltori, commercianti ambulanti... sono molte le figure che da qualche giorno si trovano con l'impossibilità di utilizzare le loro email, anche solo accedere al Service online e, magari, estrarre la propria rubrica per poter inviare comunicazioni ai propri utenti. Molti si stanno muovendo avvisando i propri clienti/utenti "alla vecchia maniera" o attivandosi nuove mail con altri providers.

Cosa fare per risolvere il problema?

Secondo quanto riferito e comunicato dal provider che gestisce le due caselle, il disservizio che ha bloccato l'operatività di molte utenze è legato a un bug del sistema operativo che ha compromesso l'operatività ed attività di, parole loro, una «innovativa tecnologia di storage fornita da un vendor esterno».

Attualmente non ci sono molte soluzioni e nemmeno sborsando moneta per ricevere una assistenza premium si riesce a risolvere il problema, questo perché ad essere andato offline è l'intero service alla base della posta elettronica e, quindi, dei servizi di accesso ad essa.

Senza la raggiungibilità di questo, ogni attività è impossibile: inoltro email, modifica instradamento, estrazione o lettura, backup... tutto "spento".

Si pensava ad un attacco da parte di pirati informatici, ma questo venne escluso poco dopo riconoscendo che il tentativo di upgrade ed update del sistema, con quell'annunciato da Italiaonline sistema innovativo di storage, che però ha fallito.

Alcune persone si chiedono se l'upgrade/update sia stato fatto a regola d'arte o se ci si è lasciati trascinare dalla fretta senza prima testarlo a dovere (azione quantomeno dovuta vista la particolarità del servizio).

Codacons e associazioni di categoria, però, si dicono pronte a valutare ogni possibile azione poiché il danno non è solo morale ma anche, ovviamente, materiale.

Aggiornamento 26/01 delle 15:00

Italiaonline ha annunciato di aver iniziato le attività di ripristino dei servizi e che, all'avanzare ed al completamente dell'attività, tutte le caselle torneranno attive: «È con sollievo che possiamo comunicare ai nostri utenti che è in corso un progressivo ritorno alla normalità»

Le ultime dichiarazioni di Italiaonline: «Nelle prossime ore, progressivamente, tutte le caselle torneranno pienamente attive», «I tempi sono stati lunghi, lo abbiamo detto, ma l’obiettivo primario è stato quello di tutelare l’integrità dei dati dei nostri utenti. I momenti di down in una tech company possono accadere, il nostro obiettivo ora è essere un provider di posta ancora migliore di prima per tutti gli italiani. Continueremo a comunicare attraverso i nostri touchpoint, fino alla completa risoluzione del problema».

Non rimane che attendere il ripristino dell'operatività e, nel mentre, se già non attuato a livello interno (nella tua attività ecc, ma vale per qualsiasi provider email si scelga di utilizzare perché i disservizi possono capitare con tutti, nemmeno Google o Microsoft ne sono esenti) iniziare a pensare ad un piano di salvataggio per poter continuare a lavorare anche la prossima volta se, toccando ferro per scongiurare ogni male, questo dovesse ricapitare.

Se vuoi sapere cosa puoi fare per tutelarti e tutelare, allo stesso modo, i tuoi clienti: contattaci da qui!
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