Disabilità, Inclusione sociale, Comunicazione e Accessibilità

Tecnologie per la disabilità che trasformano le capacità in possibilità concrete

SitSardegna progetta software e piattaforme per la Comunicazione Aumentativa Alternativa, la Comunicazione a 360°, il controllo oculare e l’eye tracking, la didattica inclusiva e l’accesso facilitato agli strumenti digitali.

Felicitous, DidaBoard e VEDO ADCSystem nascono per sostenere persone con disabilità motorie, difficoltà comunicative, bisogni educativi speciali, DSA, autismo e differenti profili di accesso. L’obiettivo non è sostituire le capacità della persona, ma valorizzarle attraverso interfacce configurabili, modalità di accesso alternative e strumenti realmente adattabili al contesto quotidiano.

Accesso multimodale Una piattaforma, diversi modi di interagire

Personalizzabile

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Controllo oculare Selezione degli elementi tramite sguardo ed eye tracker.

Sensori e switch Accesso mediante pulsanti e movimenti residui controllabili.

Touch e puntamento Interazione diretta o tramite dispositivi di puntamento.

Scansione Navigazione sequenziale e selezione temporizzata.

Le modalità di accesso possono essere adattate alle capacità motorie, visive, cognitive e comunicative della persona.

Tecnologia centrata sulla persona

L’accessibilità non è una funzione aggiuntiva

Un software accessibile deve essere progettato fin dall’inizio considerando che persone diverse possono comunicare, comprendere, muoversi e interagire con modalità differenti.

Per alcune persone utilizzare un computer, scegliere un simbolo, comporre un messaggio o partecipare a un’attività didattica può richiedere strumenti specifici. Un’interfaccia standard, anche quando appare semplice, può diventare inutilizzabile in presenza di difficoltà motorie, linguistiche, cognitive o sensoriali.

Per questo le nostre soluzioni non impongono un’unica modalità di utilizzo. Possono essere configurate in base al livello di autonomia, alla precisione del movimento, ai tempi di risposta, alla capacità di mantenere lo sguardo e agli obiettivi educativi o comunicativi.

Il progetto tecnologico deve inserirsi in un percorso più ampio, condiviso quando necessario con la persona, la famiglia, gli insegnanti, gli educatori, i terapisti e gli altri professionisti coinvolti.

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Adattabilità

Dimensioni, tempi, contenuti, modalità di selezione e livelli di complessità devono poter cambiare.

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Continuità

Lo strumento deve poter accompagnare la persona nei diversi contesti: casa, scuola, terapia e vita sociale.

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Partecipazione

La tecnologia deve creare occasioni per scegliere, comunicare, apprendere e prendere parte alle attività.

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Autonomia possibile

Ogni configurazione deve valorizzare le capacità disponibili, senza chiedere alla persona di adattarsi a strumenti rigidi.

Dalla difficoltà operativa alla partecipazione

Quando una modalità standard di accesso non è sufficiente

Le esigenze possono essere molto diverse. In alcuni casi la priorità è comunicare; in altri è accedere al computer, svolgere attività scolastiche, esercitare una scelta o utilizzare strumenti digitali con maggiore autonomia.

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Difficoltà motorie

Quando il mouse, la tastiera o il touch screen non possono essere utilizzati con precisione, il sistema deve supportare controllo oculare, scansione, sensori, switch e altre modalità di selezione.

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Comunicazione complessa

Persone con linguaggio verbale assente, limitato o poco comprensibile possono aver bisogno di simboli, immagini, sintesi vocale e percorsi di comunicazione personalizzati.

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DSA e bisogni educativi speciali

Testi complessi, carichi visivi elevati e interfacce poco prevedibili possono ostacolare la comprensione. Servono strumenti ordinati, graduabili e configurabili.

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Autismo

Strutture visive, sequenze, routine, anticipazioni e sistemi simbolici possono facilitare la comprensione, l’organizzazione e la comunicazione in diversi contesti.

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Pluridisabilità

Quando coesistono difficoltà motorie, cognitive, comunicative e sensoriali, è necessario configurare con attenzione ogni elemento dell’esperienza d’uso.

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Partecipazione scolastica e sociale

L’obiettivo non è soltanto completare un esercizio, ma partecipare, esprimere preferenze, fare richieste, costruire relazioni e prendere parte alle attività comuni.

Le nostre soluzioni

Tre strumenti, differenti obiettivi di accesso e partecipazione

Felicitous, DidaBoard e VEDO ADCSystem affrontano bisogni differenti, ma condividono lo stesso principio: la tecnologia deve potersi adattare alla persona e non il contrario.

Felicitous, software SitSardegna per comunicazione e attività inclusive Comunicazione e partecipazione

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Felicitous

Una piattaforma pensata per creare esperienze accessibili, attività personalizzate e percorsi che favoriscono comunicazione, scelta e partecipazione.

Felicitous consente di organizzare contenuti visivi, simbolici e multimediali all’interno di interfacce adattabili. Può essere utilizzato per costruire attività coerenti con le capacità della persona, ridurre il carico cognitivo e rendere più comprensibili sequenze, richieste e possibilità di scelta.

La personalizzazione permette di intervenire sul numero degli elementi, sulla disposizione, sulle immagini, sui testi, sui colori e sulle modalità di interazione. Questo rende possibile creare ambienti più prevedibili e graduare progressivamente la complessità.

Contenuti visivi e multimediali Percorsi personalizzati Attività inclusive Interfacce configurabili

Può essere utile per

  • Sostenere la comprensione attraverso supporti visivi.
  • Organizzare attività, sequenze e routine.
  • Offrire possibilità di scelta attraverso interfacce semplificate.
  • Costruire materiali personalizzati per scuola, famiglia e contesti educativi.
DidaBoard, piattaforma SitSardegna per didattica inclusiva Didattica inclusiva

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DidaBoard

Uno spazio digitale per progettare attività didattiche accessibili, ordinare i contenuti e adattare i materiali ai differenti stili di apprendimento.

DidaBoard nasce per supportare la didattica inclusiva e la costruzione di percorsi personalizzati per studenti con DSA, BES, autismo, difficoltà cognitive o bisogni comunicativi complessi.

L’organizzazione visuale dei contenuti permette di ridurre elementi superflui, evidenziare le informazioni importanti, proporre attività progressive e integrare testi, immagini, simboli e risorse multimediali.

Docenti, educatori e operatori possono utilizzare la piattaforma per preparare materiali coerenti con gli obiettivi didattici e con il profilo di funzionamento dello studente, evitando di affidarsi esclusivamente a risorse standard.

Attività personalizzate Supporti visuali Contenuti graduabili Materiali multimediali

Può essere utile per

  • Strutturare lezioni e attività in passaggi più chiari.
  • Adattare testi e contenuti a differenti livelli di comprensione.
  • Integrare immagini, simboli e riferimenti visuali.
  • Creare materiali individualizzati senza separare lo studente dal contesto classe.
VEDO ADCSystem, software SitSardegna con controllo oculare e accesso tramite sensori Controllo oculare e accesso alternativo

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VEDO ADCSystem

Il software SitSardegna progettato per consentire l’accesso e il controllo attraverso lo sguardo, sensori, switch e movimenti residui volontari.

VEDO ADCSystem è pensato per persone che non possono utilizzare in modo efficace mouse, tastiera o touch screen, ma conservano capacità di controllo o movimenti residui che possono essere rilevati e trasformati in comandi.

Il sistema può essere utilizzato con dispositivi di eye tracking per selezionare elementi attraverso lo sguardo. Può inoltre essere configurato per funzionare con sensori e switch, valorizzando movimenti controllabili della mano, del capo, del piede o di altre parti del corpo.

Le interfacce possono essere organizzate in base alle necessità della persona: dimensione degli elementi, numero di scelte, tempi di permanenza, modalità di conferma, scansione e feedback possono essere adattati per rendere l’interazione più affidabile.

Controllo oculare Eye tracking Sensori e switch Scansione personalizzata Movimenti residui

Può essere utile per

  • Accedere a funzioni digitali attraverso lo sguardo.
  • Selezionare contenuti mediante uno o più switch.
  • Costruire percorsi di comunicazione e scelta.
  • Sfruttare movimenti residui volontari come comando.
  • Configurare tempi e modalità di selezione in base alla risposta della persona.

Soluzioni complementari

Quale strumento utilizzare?

La scelta non dipende soltanto dalla diagnosi o dall’età. Deve considerare gli obiettivi, il contesto d’uso, le modalità di accesso disponibili e il livello di personalizzazione necessario.

Felicitous

Per comunicazione, attività e partecipazione

Indicato quando serve organizzare contenuti accessibili, possibilità di scelta, attività visuali e percorsi personalizzati.

  • Supporti visivi
  • Attività multimediali
  • Personalizzazione dei contenuti
  • Partecipazione nei diversi contesti

DidaBoard

Per apprendimento e didattica inclusiva

Indicato quando occorre strutturare materiali educativi, attività scolastiche e contenuti graduabili.

  • Didattica personalizzata
  • DSA e BES
  • Organizzazione visuale
  • Contenuti accessibili

VEDO ADCSystem

Per controllo oculare e accesso alternativo

Indicato quando la persona necessita di modalità di accesso differenti dal mouse, dalla tastiera o dal touch.

  • Eye tracking
  • Controllo oculare
  • Sensori e switch
  • Movimenti residui

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La scelta richiede osservazione e sperimentazione

La soluzione più efficace non è necessariamente quella con il maggior numero di funzioni. È quella che la persona riesce a utilizzare con maggiore continuità, precisione e comprensione nel proprio contesto reale.

Prova prima di scegliere

Visita la nostra Ausilioteca

Valutare un software o un ausilio soltanto attraverso una scheda tecnica non è sufficiente. Nella nostra Ausilioteca puoi osservare e sperimentare differenti modalità di accesso, sistemi di controllo oculare, sensori, switch, comunicatori e soluzioni per la Comunicazione Aumentativa Alternativa.

La prova permette di comprendere quali configurazioni sono realmente sostenibili per la persona, quali adattamenti risultano più efficaci e come inserire lo strumento nei contesti quotidiani.

Scopri l’Ausilioteca Valuta, testa e confronta software e ausili con il supporto dei nostri professionisti.

Accesso multimodale

Lo stesso obiettivo può richiedere modalità di controllo differenti

Una persona può selezionare un contenuto con lo sguardo, con un singolo switch, con una scansione automatica, attraverso il touch o utilizzando un movimento residuo. Il software deve poter sostenere queste differenze.

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Eye tracking

La posizione dello sguardo viene utilizzata per spostarsi tra gli elementi e confermare una selezione attraverso permanenza, battito o altre modalità configurabili.

Switch e sensori

Un movimento volontario può attivare un comando attraverso pulsanti, sensori di pressione o altri dispositivi compatibili.

Scansione

Gli elementi vengono evidenziati in sequenza e la persona conferma la scelta nel momento desiderato.

Touch e puntamento

Dimensioni, spaziatura e sensibilità possono essere adattate per facilitare l’uso diretto dello schermo o di dispositivi di puntamento.

Tempi personalizzati

Permanenza, ritardi, conferme e velocità di scansione possono essere calibrati per evitare selezioni involontarie.

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Feedback visivo e sonoro

Il sistema può confermare le azioni attraverso evidenziazioni, suoni, sintesi vocale e cambiamenti visivi.

Esempi applicativi

Cosa può cambiare nella vita quotidiana

L’efficacia della tecnologia si osserva nella possibilità di compiere azioni che prima richiedevano assistenza continua o risultavano difficili da realizzare.

Esempio 01

Esprimere una scelta

Situazione iniziale

La persona comunica preferenze attraverso segnali difficili da interpretare, con il rischio che la scelta venga anticipata o decisa da altri.

Con una soluzione configurata

Può osservare diverse alternative e selezionare quella desiderata tramite sguardo, touch o switch.

Cosa migliora: autonomia decisionale, chiarezza della comunicazione e partecipazione nelle attività quotidiane.

Esempio 02

Partecipare a un’attività scolastica

Situazione iniziale

I materiali della classe contengono troppo testo, elementi piccoli o richieste che non possono essere completate con le modalità disponibili.

Con una soluzione configurata

L’attività viene trasformata in una sequenza visuale con contenuti graduati, elementi selezionabili e modalità di risposta accessibili.

Cosa migliora: comprensione della consegna, continuità dell’attenzione e partecipazione al lavoro della classe.

Esempio 03

Utilizzare un movimento residuo

Situazione iniziale

La persona non riesce a controllare mouse o touch, ma conserva un movimento volontario limitato e ripetibile.

Con VEDO ADCSystem

Un sensore o uno switch può rilevare quel movimento e utilizzarlo per confermare le selezioni durante una scansione.

Cosa migliora: accesso al software, controllo delle scelte e valorizzazione delle capacità motorie residue.

Esempio 04

Comunicare un bisogno

Situazione iniziale

La persona dipende dall’interpretazione degli altri per comunicare dolore, fame, stanchezza, richieste o preferenze.

Con un sistema di CAA

Può accedere a simboli, categorie e messaggi personalizzati, selezionandoli con la modalità di controllo più efficace.

Cosa migliora: possibilità di esprimersi, riduzione delle incomprensioni e maggiore controllo nella relazione con gli altri.

Perché SitSardegna

Uniamo sviluppo software, accessibilità e valutazione sul campo

Progettare un software per l’inclusione richiede competenze tecniche, ma anche la capacità di osservare l’interazione reale tra persona, dispositivo, attività e ambiente.

Non ci limitiamo a sviluppare un’interfaccia. Analizziamo come viene utilizzata, quali errori possono verificarsi, quali tempi sono sostenibili e quali modalità di accesso producono una risposta più stabile.

La presenza dell’Ausilioteca consente inoltre di mettere in relazione software, comunicatori, sistemi di puntamento, sensori e tecnologie assistive, evitando valutazioni isolate.

01

Software sviluppato internamente

Possiamo intervenire sulle funzioni, sulle interfacce e sulle modalità di accesso in base alle esigenze emerse durante l’utilizzo.

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Personalizzazione reale

Non ci limitiamo a cambiare colori o immagini: possiamo adattare flussi, tempi, selezioni e livelli di complessità.

03

Accesso multimodale

Valutiamo controllo oculare, touch, puntamento, scansione, sensori e switch in relazione alle capacità della persona.

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Sperimentazione concreta

Attraverso l’Ausilioteca è possibile confrontare strumenti e configurazioni prima di prendere decisioni.

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Supporto nel tempo

Le esigenze possono cambiare. Possiamo aggiornare configurazioni, contenuti e funzioni seguendo l’evoluzione del percorso.

Dalla valutazione alla configurazione

Un percorso costruito per fasi

L’introduzione di una tecnologia assistiva richiede osservazione, prove, adattamenti e verifiche nel tempo.

01

Raccolta delle esigenze

Analizziamo obiettivi, contesti di utilizzo, modalità comunicative e strumenti già impiegati.

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Osservazione dell’accesso

Valutiamo precisione, movimenti residui, tempi di risposta, capacità visive e modalità di selezione possibili.

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Prova delle configurazioni

Confrontiamo interfacce, dimensioni, scansione, controllo oculare, sensori e switch.

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Personalizzazione

Configuriamo contenuti, tempi, feedback, modalità di accesso e organizzazione delle attività.

05

Introduzione nei contesti

Lo strumento viene inserito progressivamente nelle attività quotidiane, scolastiche, educative o comunicative.

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Verifica ed evoluzione

Raccogliamo osservazioni e aggiorniamo la configurazione quando cambiano capacità, obiettivi o contesti.

Per persone, famiglie e professionisti

Soluzioni utilizzabili in più contesti

La continuità tra ambienti e persone è importante. Per questo i nostri strumenti possono essere configurati per sostenere percorsi condivisi.

Famiglie

Comunicazione e autonomia quotidiana

Strumenti personalizzati per sostenere richieste, scelte, routine, attività domestiche e partecipazione.

Scuole

Didattica accessibile e inclusiva

Soluzioni per adattare materiali, attività, modalità di risposta e percorsi di apprendimento.

Educatori e terapisti

Attività configurabili

Strumenti flessibili per costruire percorsi, osservare risposte e graduare progressivamente le attività.

Centri e strutture

Soluzioni integrate

Software e dispositivi utilizzabili in percorsi educativi, riabilitativi, assistenziali e di inclusione sociale.

Parliamo delle esigenze della persona

Cerchi una soluzione per comunicare, apprendere o accedere al computer?

Raccontaci il contesto, le modalità di interazione disponibili e gli obiettivi che desideri raggiungere. Possiamo aiutarti a valutare Felicitous, DidaBoard, VEDO ADCSystem e le tecnologie assistive più adatte al percorso.

Analisi delle esigenze Prova delle soluzioni Configurazione personalizzata
Richiedi un confronto Partiamo dalla persona, dalle sue capacità e dagli obiettivi del percorso.